E’ solo l’inizio

Dopo un periodo difficile, avevo bisogno di alzare le aspettative su me stessa e puntare a qualcosa che mi mettesse davvero alla prova.

Ho scelto il silenzio e il lavoro duro cimentandomi con l’Hyrox: ho scoperto che quando spingi nell’ombra, i risultati arrivano ancora più forti. Chiudere in 1h 28min è la conferma che cercavo. Nella corsa sono stata un po’ conservativa per via dell’esordio, ma porto a casa la sorpresa di 200mt di farmers carry (24kg per parte) senza mai fermarmi.

Grazie a quelle persone che ci sono sempre state e hanno tifato per me fino alla fine. Un grazie enorme va al mio compagno e coach: mi hai sostenuta e motivata quando volevo mollare, credendo in me anche quando io non lo facevo. Questa rivincita la dedico a voi e a me stessa.

Ho fissato il mio nuovo punto di partenza. È SOLO L’INIZIO

OLTRE GLI OSTACOLI

In questi giorni sono tornata in palestra. Non ci entravo da due mesi, esattamente dall’11 maggio scorso.
È il giorno in cui ho subito un intervento chirurgico, a conclusione di una delle mie stagioni agonistiche più brevi e tribolate.
Facciamo un passo indietro. Quest’anno giocavo in una squadra di Padova. Ero carica di aspettative ma anche di timori. E in effetti, tra novembre e dicembre, mi sono dovuta fermare per dei problemi fisici. È iniziata una lunga sequenza di esami, controlli, visite, entra ed esci da ospedali, colloqui con i medici. Non si riusciva a capire cosa avessi. Qualcuno – perché purtroppo la vita ti mette alla prova in tutti i modi – ha anche pensato che fingessi: invece che aiutarmi o sostenermi, mi remava contro. E vabbè, mi è servito per fare pulizia fra le conoscenze: certe persone è meglio perderle che trovarle.
Finalmente ho avuto la diagnosi e sono stata operata. Adesso sono in ripresa, e oggi scrivo questo post per festeggiare il ritorno in palestra. È un traguardo, ma non so se è il punto di partenza per qualcosa di nuovo. Non son certa di riprendere a giocare a pallavolo, lo sport che fin da piccola mi ha impegnato ore e ore, che mi ha dato un sacco di soddisfazioni, che porterò sempre nel cuore. Non so se potrò giocare a beach-volley, se continuerò con la palestra o mi metterò a fare qualcosa di nuovo.
Sicuramente non starò con le mani in mano: dopo questi mesi, ho dimostrato a me stessa che si possono superare tanti ostacoli. Posso dirlo? Sono fiera di me.