Un anno di pandemia, tanta voglia di sport

È trascorso più di anno dall’inizio della pandemia di coronavirus, un anno esatto dall’inizio del primo (e per fortuna) ultimo lockdown totale. Un periodo difficilissimo, inedito, che ha stravolto le nostre vite.

Come ho avuto modo di raccontare qui, come ho potuto esprimere anche attraverso un’intervista, a me è mancata tantissimo la possibilità di fare sport.


Sapete tutti che sono una giocatrice di pallavolo e la mia vita è scandita dagli allenamenti e dalle partite.
Amo la fatica che si fa sul parquet, adoro l’adrenalina della sfida. Rinunciare a tutto questo è stato durissimo. In estate ho potuto dedicarmi ad un’altra mia grande passione, il beach volley, poi con l’autunno e l’inverno sembrava che si potesse tornare a giocare con tranquillità.
Effettivamente il campionato è ripartito. La mia squadra – Legnaro Pgs 2000, che milita in serie B2 – si allena e gioca. Ma il virus incombe: c’è chi non può giocare, chi è positivo o in quarantena, ci sono squadre che non riescono ad allenarsi regolarmente, altre che dovranno recuperare delle partite.
Dopo un anno speravamo tutte di esserci lasciati alle spalle questo incubo, ma dobbiamo ancora resistere. Speriamo che la campagna vaccinale (ne parlerò in un altro post) prosegua spedita, che i contagi calino e che non debba più scrivere parole come queste: perché per quanto coraggio e ottimismo ci metta, vi confesso che sono stanca anche io.